<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116</id><updated>2012-02-11T20:45:41.348+01:00</updated><category term='elezioni e giovani'/><category term='elezioni e strategie'/><category term='Carmen Chacon'/><category term='disparità di genere'/><category term='Global Gender Gap Index'/><category term='proposte per il trentino'/><category term='donne e solidarietà'/><category term='leadership'/><category term='donne e impresa'/><category term='governo Zapatero'/><category term='elezioni sindaco'/><category term='gap matematica'/><category term='ILO'/><category term='pari istruzione'/><category term='imprenditoria femminile'/><category term='rappresentanza politica'/><category term='donne e sport'/><category term='Ingrid Betancourt'/><category term='occupazione femminile'/><category term='donne ministro'/><category term='imprenditrici'/><category term='math divide'/><category term='imprenditrici trentine'/><category term='pari opportunità'/><category term='lavorare in trentino'/><category term='festival economia'/><category term='lavoro femminile'/><category term='Rete'/><category term='leader'/><title type='text'>Donne Leader</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-3830567218826439221</id><published>2010-08-02T08:30:00.004+02:00</published><updated>2010-08-02T09:42:06.760+02:00</updated><title type='text'>Lettera</title><content type='html'>Caro prof.
&lt;BR&gt;la questione è che io non la stimo e forse non la stimerò mai (e viceversa). Purtroppo incontrarsi in piazza a volte riserva qualche dispiacere, posso immaginarlo, lì dal nido che voi "senza paraocchi" chiamate Matrix. E lo riserva soprattutto se la piazza è il salotto di casa mia e voi non siete stati invitati ad entrare.Questa in conclusione credo sia la "lezione più dura (anche per lei) da sentirsi spiegare" proprio da una ex studente.&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Detto questo io continuo  per la mia via con le mie caratteristiche e qualità.
Ridicolo poi il Suo (ma dovrei dire vostro) tentativo di ridicolizzarmi prendendo di mira la mia relazione sessuale con il partner (non è forse cosa privata?). Certo che dal vostro rametto irto è fin troppo facile fare della vita vera un film e di quel film la vostra ragione di vita. &lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Pensavo non fosse affar suo il mio voto e le esperienze che mi hanno indotta a prendere coscienza di com'è impostato il sistema. Ho sempre regalato ingenuamente il mio voto, finché non ho visto le conseguenze sotto forma di prepotenze organizzate e finché non ho visto le Vs reazioni alle mie reazioni. Perché (e lo dico provocatoriamente) nemmeno il sistema in auge, è pronto ad una sterzata con animo fatalista. Perché tutti cercano soluzioni private. Cristo si è fermato ad Eboli perché il papa si è fermato in Italia, verrebbe da pensare, sostando nelle suggestioni che mi avete inferto. Se poi considera che gli abitanti di Eboli sono venuti al nord ad esportare esperienza.... come lo vuole chiamare... scambio culturale? &lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;La mia peculiarità è il mio non essere conforme. Come può pensare che rinunci alla mia caratteristica principale? Che materia è la sua che paventa pericoli in seno alle sette religiose e poi fa la stessa cosa che fanno loro, il lavaggio del cervello, a fin di bene suo e dei suoi amici? Sarebbe ora che i prof di religione dicessero cosa insegnano, una buona volta, non cosa non insegnano.&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Se altri Suoi colleghi vorranno essere raggiunti da queste parole non faranno certo fatica a trovare un metodo per buttarci un occhio.&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Ci lasciamo così, lei diviso ancora una volta, fra vita reale e vita top-secret. Per certo so che se lei fosse stato me non avrebbe saputo fare di meglio.&lt;/BR&gt;
Michela&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-3830567218826439221?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/3830567218826439221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=3830567218826439221' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3830567218826439221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3830567218826439221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2010/08/lettera.html' title='Lettera'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-1057245653564846069</id><published>2010-07-30T14:49:00.010+02:00</published><updated>2010-08-10T11:11:20.313+02:00</updated><title type='text'>Dialoghi sopra i massimi sistemi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lenti a contatto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;

&lt;BR&gt;&lt;strong&gt;Buratti a Rigotti:&lt;/strong&gt; Se ti vedo ti cavo gli occhi&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;&lt;strong&gt;Rigotti a Buratti:&lt;/strong&gt; Se mi vedi, basta di uno solo, grazie.&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;&lt;strong&gt;Buratti a Rigotti:&lt;/strong&gt; Ma almeno tu ci vedi dall'altro&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;&lt;strong&gt;Rigotti a Buratti:&lt;/strong&gt; Sì ma tanto cucina mio marito.&lt;/BR&gt;

***infatti...

&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(creature nella palude)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
&lt;BR&gt;Pantano (cucinando e cantando):   &lt;em&gt; "Aveva un occhio di vetro
            ed una gamba di gesso...."&lt;/em&gt;&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Buratti a Rigotti (accompagnandolo ironica nella cantata con voce ROKA): Però!.. intonato tuo marito&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Rigotti a Buratti: Scusa ma per cos'è che sei famosa tu?&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Pantano (sfumando):        &lt;em&gt;" Ma mi piaceva lo stesso
            perché sapeva ballaaaar&lt;/em&gt;"&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Lurgio (entrando in fretta): Scusate chi mi presta un WC net ? Ho un sapore di merda in bocca!&lt;/BR&gt;
&lt;BR&gt;Buratti: Te lo presto io!&lt;/BR&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-1057245653564846069?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/1057245653564846069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=1057245653564846069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1057245653564846069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1057245653564846069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2010/07/dialoghi-sopra-i-massimi-sistemi.html' title='Dialoghi sopra i massimi sistemi'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-1238501646884912570</id><published>2010-02-07T00:28:00.003+01:00</published><updated>2010-02-07T00:52:58.013+01:00</updated><title type='text'>Dove sono finite le first lady?</title><content type='html'>Se Michelle Obama, la first Lady americana, non ha paura
a mostrarsi in pantaloncini corti fra una visita ufficiale
e l'altra, non si può certo dire lo stesso delle donne
dei Leader che incombono sulla scena politica italiana.

Dove sono finite le first Lady? 
Sono forse alle prese con fornelli, famiglia e canti
natalizi da non poter apparire nemmeno alla xxxfesta della famigliaxxx?

Le vogliamo fra noi, meritano di essere sentite e ascoltate,
fotografate con la loro storia famigliare, vicino al loro "grande" uomo.
Per noi donne del terzo millennio divise fra casa e famiglia è 
importante più che mai.

Ed invece sembrano sempre lì ad occupare un posto secondario, a far spiccare
il volo a qualcun altro in famiglia. Rivogliamo i loro volti, che non siano
sbiaditi sullo sfondo di una foto. Le vorremmo partecipi del villaggio globale.
Quanto è difficile fare la first lady? E' tutto golf e manicure o c'è dell'altro?
Fatecelo sapere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-1238501646884912570?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/1238501646884912570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=1238501646884912570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1238501646884912570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1238501646884912570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2010/02/dove-sono-finite-le-first-lady.html' title='Dove sono finite le first lady?'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-3768466057297676874</id><published>2008-10-17T11:39:00.008+02:00</published><updated>2008-10-17T21:27:55.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leadership'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leader'/><title type='text'>Chi sono i veri leader</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;
&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per fare prosperare e vivere a lungo un'impresa o un'istituzione, il capo non deve solo saper scegliere ma anche formare i suoi collaboratori, farli crescere. Per riuscirci deve occuparsi di loro, motivarli, metterli alla prova, correggerli, farli tentare di nuovo. Ho visto però molti imprenditori, molti manager e alti funzionari pubblici che invece tendono a concentrare tutto nelle proprie mani. Assegnano ai collaboratori un compito limitato, specifico, gli forniscono solo poche informazioni. E guai se qualcuno allarga un po' la sua visuale, se fa nuove proposte originali, se prende iniziative.

Perché agiscono in questo modo? Alcuni lo fanno perché sono dei mediocri, non sanno affrontare e risolvere i problemi, non sanno decidere. Chiacchierano, promettono, rinviano. Non delegano perché temono che i collaboratori possano superarli, sono terrorizzati all'idea che qualcuno di essi possa offuscare il loro ruolo e, domani, usurparne il posto. Invidiano chiunque emerga e perciò lo frenano, lo frustrano, lo paralizzano.

Ci sono però anche dei capi che, pur essendo attivi ed energici, non delegano e non insegnano. Di solito lo fanno perché non hanno fiducia negli esseri umani, sono sospettosi, vedono dovunque complotti e intrighi e temono che i dipendenti possano sbagliare e fargli fare cattiva figura. Vogliono attorno a sé solo degli esecutori, non dei collaboratori. Per giustificarsi dicono che non trovano persone capaci, in realtà sottovalutano gli altri e sopravvalutano se stessi. Sono autoritari, vogliono essere gli unici protagonisti dell'impresa, però quasi sempre falliscono perché perdono tempo in questioni di dettaglio e trascurano quelle importanti.

Ci sono infine dei capi che non fanno crescere i propri dipendenti perché pensano solo a se stessi. Non gli importa nulla dell'istituzione che governano, del suo sviluppo, del suo futuro, vogliono solo far bella figura e aver successo finché la dirigono loro. Non gli interessa cosa succederà dopo, non vogliono né un continuatore né un erede, non gliene importa niente.

Chi si preoccupa allora di fare crescere i suoi, di formarli, di farli diventare dei capi? Solo chi si sente tanto forte da poter aiutare gli altri, solo chi pensa più all'istituzione che a se stesso e si considera uno strumento per orientarla ad inventare cose buone e che durano nel tempo. E comprende che, se si circonda di persone motivate, valide e capaci, alla fine ne avrà meriti e riconoscimenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms'; "&gt;Francesco Alberoni                    &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-3768466057297676874?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/3768466057297676874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=3768466057297676874' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3768466057297676874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3768466057297676874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/10/chi-sono-i-veri-leader.html' title='Chi sono i veri leader'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-5017394913418588372</id><published>2008-07-03T14:09:00.021+02:00</published><updated>2008-07-04T00:54:53.599+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ingrid Betancourt'/><title type='text'>Liberata Ingrid Betancourt</title><content type='html'>&lt;em&gt;Queste le prime parole pronunciate da Ingrid Betancourt al suo arrivo all'aeroporto di Bogotà, dopo la liberazione&lt;/em&gt;.


&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value=""&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Bdscj9PHoQk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;


&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chi è Ingrid Betancourt&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
Nata a Bogotà, figlia di un diplomatico all'ambasciata francese e di una ex senatrice cresce e studia a Parigi. Madre di due ragazzi è stata militante in Colombia per la difesa dei diritti umani, fondando il "Partido Verde Oxígeno". Rapita il 23 febbraio 2002, è stata finalmente liberata lo scorso 2 luglio.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Le battaglie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Nel 1998 è eletta senatrice, e le sue battaglie contro politici corrotti e narcotrafficanti diventano sempre più incalzanti, tanto da subire minacce e attentati. Decide allora di rendere pubblica la sua lotta in tutto il mondo. Nel 2001 pubblica il libro «Forse mi uccideranno domani», in cui denuncia pubblicamente molti dei politici corrotti della Colombia. Nel 2002 Betancourt fonda il partito «Verde Oxìgeno » e si candida alle presidenziali di maggio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Il sequestro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sua corsa si ferma due mesi prima del voto, sulla strada per San Vincente. Ingrid Betancourt è stata sequestrata dalle Farc, le Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia, la più agguerrita e potente formazione insurrezionale dell'America Latina. Prigioniera per anni in un covo nella jungla tra La Paz e Tomachipan, è stata liberata grazie ad un blitz dell'esercito colombiano. &lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;La liberazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'esercito colombiano è riuscito a liberare Ingrid Betancourt e gli altri quattordici ostaggi prigionieri dei guerriglieri delle Farc, grazie ad un'operazione di intelligence. Alcuni militari infiltrati nell'organizzazione hanno fatto credere al «comandante Cesar» di dover portare gli ostaggi in elicottero da Alfonso Cano, nuovo capo delle Farc. Soddisfazione è stata espressa dal mondo politico. Finalmente la Betancourt rivede i suoi figli di cui dice «Sono rimasta viva per riabbracciarli». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-5017394913418588372?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/5017394913418588372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=5017394913418588372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/5017394913418588372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/5017394913418588372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/07/liberata-ingrid-betancourt.html' title='Liberata Ingrid Betancourt'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-8459687970215157763</id><published>2008-06-15T22:14:00.007+02:00</published><updated>2008-11-13T16:22:45.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gap matematica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='math divide'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pari istruzione'/><title type='text'>Le ragazze e la matematica</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_zJgUysodZXg/SFfuFUqQU4I/AAAAAAAAADA/YRVqKdfL1PI/s1600-h/math1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212896868917334914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_zJgUysodZXg/SFfuFUqQU4I/AAAAAAAAADA/YRVqKdfL1PI/s200/math1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div align="justify"&gt;«Il gap in matematica tra femmine e maschi non esiste in quei Paesi in cui entrambi i sessi hanno pari accesso a strumenti di apprendimento e opportunità»: questo è quanto afferma scientificamente una vasta ricerca pubblicata sull'ultimo numero della prestigiosa rivista americana "Science". Lo studio è stato condotto da un team composto da quattro economisti italiani, Luigi Guiso -Università europea di Firenze, Ferdinando Ponte - Università di Chicago, Paola Sapienza - Università del Northwestern e Luigi Zingales - School of Business di Chicago.
Un mito da sfatare, quindi, quello che ha sempre sostenuto una predisposizione genetica dei maschi ad eccellere nel campo della matematica: sono stati analizzati, infatti, dati riguardanti test specifici di oltre 276 mila bambini in 40 Paesi e si è notato che in luoghi in cui non esiste una reale equità tra i sessi (per esempio la Corea e la Turchia) i punteggi delle femmine sono ridotti rispetto a quelli dei maschi. Diversamente, il gap si è capovolto a favore delle donne in Paesi come l'Islanda, la Svezia, la Norvegia e la Finlandia, dove esiste una effettiva parità.
Una questione di pari opportunità e potere dunque: nelle società in cui le donne sono meno considerate, è evidente la distanza tra i due sessi nel campo delle materie scientifiche. Non è la composizione dei geni, quindi, ma il contesto culturale e sociale che limita l'affermazione e l'emancipazione delle donne in un ambito che tradizionalmente è una "cosa" da uomini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-8459687970215157763?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/8459687970215157763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=8459687970215157763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/8459687970215157763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/8459687970215157763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/06/le-ragazze-e-la-matematica.html' title='Le ragazze e la matematica'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zJgUysodZXg/SFfuFUqQU4I/AAAAAAAAADA/YRVqKdfL1PI/s72-c/math1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-1986940120141286044</id><published>2008-05-05T12:40:00.010+02:00</published><updated>2008-07-04T14:12:31.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carmen Chacon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='governo Zapatero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne ministro'/><title type='text'>Spagna, ecco le donne del nuovo governo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MADRID - Il nuovo governo spagnolo nomina a ministro nove donne e otto uomini. Dopo aver giurato per il secondo mandato davanti a re Juan Carlos, il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero ha presentato il suo esecutivo. Per la prima volta nella storia politica della Spagna le donne sono più numerose degli uomini. Inoltre per la prima volta è nominata ministro una donna in avanzato stato di gravidanza, la 37enne catalana &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/espana/Chacon/mujer/dirija/Defensa/muestra/integracion/Ejercito/sociedad/elpepuesp/20080414elpepunac_4/Tes"&gt;Carmen Chacon&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Questi i nomi delle ministre del nuovo governo spagnolo:
María Teresa Fernández de la Vega, &lt;em&gt;vicepresidenta primera&lt;/em&gt; (Primo Vicepresidente)
&lt;a href="http://www.elpais.com/videos/espana/Discurso/Carmen/Chacon/elpepuesp/20080414elpepunac_5/Ves/"&gt;Carmen Chacón&lt;/a&gt;, &lt;em&gt;ministra de Defensa&lt;/em&gt; (Ministro della Difesa)
Bibiana Aído, &lt;em&gt;ministra de Igualdad&lt;/em&gt; (Ministro per l'uguglianza e pari opportunità)
Cristina Garmendia, &lt;em&gt;ministra de Investigación y Desarrollo&lt;/em&gt; (Ministro della ricerca e sviluppo)
Elena Salgado, &lt;em&gt;ministra de Administraciones Públicas&lt;/em&gt;
Mercedes Cabrera&lt;em&gt;, ministra de Educación, Asuntos Sociales y Familia&lt;/em&gt;
Magdalena Álvarez&lt;em&gt;,&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ministra de Fomento&lt;/em&gt; (Ministro delle Infrastrutture)
Elena Espinosa, &lt;em&gt;ministra de Agricoltura y Ambiente&lt;/em&gt;
Beatrix Corredor, &lt;em&gt;ministra Casa&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-1986940120141286044?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/1986940120141286044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=1986940120141286044' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1986940120141286044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1986940120141286044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/05/spagna-ecco-le-donne-del-nuovo-governo.html' title='Spagna, ecco le donne del nuovo governo'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-6496836464691070435</id><published>2008-05-01T00:24:00.017+02:00</published><updated>2008-05-22T20:20:29.105+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rete'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne e solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='festival economia'/><title type='text'>Primo incontro internazionale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Nella cornice prestigiosa del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.festivaleconomia.it/"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Festival dell'Economia &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;, si terrà a Trento dal 28 al 30 maggio il primo incontro internazionale della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.donneperlasolidarieta.it/"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Rete Internazionale delle Donne per la Solidarietà&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;.
&lt;/span&gt;
&lt;span style="color:#333333;"&gt;Tre giorni per scambiare conoscenze ed esperienze e stabilire rapporti di partnership. &lt;a href="http://www.trentinosolidarieta.it/filemanager/download/211/"&gt;In programma&lt;/a&gt;, laboratori di approfondimento sul ruolo delle donne nei progetti di sviluppo e le potenzialità dei partenariati e una conferenza pubblica dal titolo&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; "Partnership globale per lo sviluppo. Il ruolo delle donne".
&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da mercoledì 28 a venerdì 30 maggio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Saranno organizzati dei laboratori di approfondimento con momenti di scambio di esperienze ed incontri per dialogare sul tema dell’approccio di genere nei progetti di sviluppo e sulle potenzialità dei partenariati e delle reti.
&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;

Sabato 31 maggio alle 17,30&lt;/strong&gt; la Rete si presenterà al pubblico con la conferenza nell’ambito del Festival dell’Economia dal titolo &lt;em&gt;“Partnership globale per lo sviluppo. Il ruolo delle donne”.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per aderire visita la pagina &lt;a href="http://www.donneperlasolidarieta.it/larete/comeaderire"&gt;www.donneperlasolidarieta.it/larete/comeaderire&lt;/a&gt;. Se   hai già aderito alla Rete e desideri partecipare al primo incontro   internazionale della Rete, compila il modulo di iscrizione e invialo   all’indirizzo: &lt;a href="mailto:segreteria@donneperlasolidarieta.it"&gt;segreteria@donneperlasolidarieta.it&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Aggiornamenti e comunicazioni saranno comunicati periodicamente sul portale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-6496836464691070435?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/6496836464691070435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=6496836464691070435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6496836464691070435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6496836464691070435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/05/primo-incontro-internazionale.html' title='Primo incontro internazionale'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-8709085359259659768</id><published>2008-03-07T21:39:00.003+01:00</published><updated>2008-07-04T14:19:05.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='occupazione femminile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro femminile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ILO'/><title type='text'>Tendenze globali dell’occupazione femminile</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono un miliardo e duecento milioni le donne che lavorano nel mondo. Un numero che solo negli ultimi dieci anni ha registrato un incremento del 20%. Purtroppo le lavoratrici sono per lo più confinate nei settori meno produttivi, sopportano i maggiori rischi economici e spesso sono private dell’accesso alla protezione sociale e ai diritti fondamentali. Senza parlare delle disparità retributive che si registrano in tutto il mondo. Rimane inoltre immutata la proporzione delle donne occupate (40% della forza lavoro), nonostante sia cresciuto il livello di istruzione e si sia ridotto il divario di alcuni indicatori del mercato del lavoro . Sono questi i principali risultati del rapporto “&lt;a href="http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---dcomm/documents/publication/wcms_091225.pdf"&gt;Le Tendenze Globali dell'Occupazione Femminile&lt;/a&gt;” presentato &lt;a href="http://www.ilo.org/"&gt;dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro&lt;/a&gt;.
&lt;em&gt;"Le donne continuano a costituire in gran numero la forza lavoro. Questo progresso non deve tuttavia far passare inosservate le grandi ingiustizie che continuano ad esistere sui posti di lavoro in tutto il mondo",&lt;/em&gt; afferma il direttore generale dell’ILO Juan Somavia. Molte di esse sono ancora impiegate in posizioni vulnerabili, non sono stipendiate o comunque non sono indipendenti economicamente. Il fenomeno rimane diffuso soprattutto nelle regioni più povere del mondo. Nonostante il miglioramento degli ultimi anni, ancora troppo elevata è la quota di lavoratrici in posizioni di disagio ed incertezza (quasi al 90% in Africa Sub -Sahariana e in Asia del Sud).
&lt;em&gt;"Il posto di lavoro ed il mondo del lavoro –&lt;/em&gt; dichiara Somavia &lt;em&gt;- sono fondamentali per il raggiungimento delle pari opportunità e per l'avanzamento delle donne nella società. Promuovendo il lavoro dignitoso per le donne, le società si rafforzano e si sostiene il progresso economico e sociale&lt;/em&gt;". A riprova di ciò si rileva che le aree dove si è registrata una significativa crescita economica sono quelle con la più elevata partecipazione femminile al lavoro, i più bassi tassi di disoccupazione e minori differenze in termini di distribuzione nei settore di impiego.
"&lt;em&gt;L'accesso ai mercati del lavoro e ad un’occupazione dignitosa è cruciale per realizzare pari opportunità&lt;/em&gt;" ha spiegato Evy Messell, direttrice dell'Ufficio dell'ILO per le pari opportunità, &lt;em&gt;"tuttavia le donne devono superare ancora molti ostacoli discriminatori quando cercano un lavoro. Le società non possono permettersi di ignorare il potenziale del lavoro femminile per la riduzione della povertà e devono cercare metodi innovativi per abbattere le barriere economiche, sociali e politiche. Fornire alle donne una base di uguaglianza nel mondo del lavoro non solo è eticamente giusto, è anche un investimento intelligente nel lungo termine".
&lt;/em&gt;Oggi, per ogni dieci uomini occupati, le donne che lavorano sono sette. Se è vero, sottolineano gli autori del rapporto, che non tutte le donne vogliono lavorare, è certo che a tutte le donne deve essere data l’opportunità di scegliere se lavorare o meno. E se esse scelgono di lavorare, deve essere data loro l’opportunità di scegliere lavori remunerativi e con gli stessi diritti dei loro colleghi uomini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-8709085359259659768?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/8709085359259659768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=8709085359259659768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/8709085359259659768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/8709085359259659768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/03/tendenze-globali-delloccupazione.html' title='Tendenze globali dell’occupazione femminile'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-7422110400394820266</id><published>2008-02-20T20:51:00.004+01:00</published><updated>2008-02-20T21:12:41.882+01:00</updated><title type='text'>Democrazia paritaria: discussione dei Ddl</title><content type='html'>Avrà inizio martedì 26 febbraio in Consiglio Provinciale la discussione dei disegni di legge in materia elettorale. Saranno discussi in particolare il disegno di legge n. 229, avente come oggetto la Democrazia Paritaria, su proposta del Presidente Lorenzo Dellai. Seguirà, sempre in materia elettorale, la discussione del ddl n. 177 proposto dai consiglieri Marcello Carli e Pino Morandini  e del ddl n. 281, firmato trasversalmente.
L'occasione è buona per raccogliere l'invito delle associazioni femminili ad essere presenti durante la discussione dei succitati disegni di legge. Il ritrovo è fissato per martedì 26 febbraio 2008 alle ore 14.30, davanti al Palazzo della Regione Piazza Dante - Trento per poi salire insieme a seguire i lavori consiliari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-7422110400394820266?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/7422110400394820266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=7422110400394820266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/7422110400394820266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/7422110400394820266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/02/democrazia-paritaria-discussione-dei.html' title='Democrazia paritaria: discussione dei Ddl'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-3208285144140170709</id><published>2008-02-02T14:23:00.002+01:00</published><updated>2008-07-04T14:19:30.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Global Gender Gap Index'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disparità di genere'/><title type='text'>Disparità di genere: Italia 84esima</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'Italia è fanalino di coda dei Paesi dell'Unione europea, solo 84esima nella classifica mondiale sulle disparità di genere. Questo è il risultato dello studio del World Economic Forum (Wef) sul divario tra uomo e donna relativo all'anno 2007. Il «&lt;a href="http://www.weforum.org/pdf/gendergap/rankings2007.pdf"&gt;Global Gender Gap Index&lt;/a&gt;» offre un quadro completo per la valutazione e il confronto delle differenze di genere in fatto di opportunità. Quattro le aree d'indagine: partecipazione e opportunità; livello di cultura economica; responsabilizzazione politica; sanità e sopravvivenza. Il documento prende in esame e mette a confronto 128 Paesi, corrispondenti al 90 per cento della popolazione mondiale.
Lo studio pone al vertice della classifica i Paesi che, indipendentemente dalla disponibilità di risorse, presentano una loro equa distribuzione tra donne e uomini. I primi posti sono stati conquistati da Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda seguite dalla Nuova Zelanda. La Lettonia e la Lituania, rispettivamente 13esimo e 14esimo posto, hanno registrato il più celere avanzamento, guadagnando rispettivamente sei e sette posizioni in soli dodici mesi. Germania, Spagna, Corea, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita risultano comunque i Paesi che più hanno colmato il divario storico di genere. Tunisia, Marocco e Turchia registrano invece un forte deterioramento rispetto al 2006. L'Italia è lentamente scivolata dalla 77esima posizione del 2006 alla posizione attuale. «Si auspica - afferma Saadia Zahidi Responsabile del Women Leaders Programme - che questi risultati possano suscitare una maggiore consapevolezza e incentivare un maggiore dialogo tra le autorità politiche».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-3208285144140170709?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/3208285144140170709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=3208285144140170709' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3208285144140170709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3208285144140170709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/02/disparit-di-genere-italia-84esima.html' title='Disparità di genere: Italia 84esima'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-6163004192342111944</id><published>2008-01-21T15:47:00.002+01:00</published><updated>2008-07-04T14:20:01.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imprenditoria femminile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavorare in trentino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imprenditrici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imprenditrici trentine'/><title type='text'>Identikit delle imprenditrici trentine.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;di CORONA PERER Pubblico qualificato e ben tre assessori provinciali (Panizza, Berasi e Dalmaso) per ascoltare gli interventi previsti ieri nell'ambito del convegno promosso al Mart per far luce sulla realtà artigianale al femminile. «L'imprenditrice volante, donna tra impresa e famiglia» ha permesso di tracciare l'identikit delle imprenditrici trentine. Ne ha fornito i lineamenti essenziali il progetto Iride condotto in collaborazione con la Facoltà di Sociologia dell'università di Trento. In esso viene descritto lo stato dell'arte raggiunto nel 2006 con gli elementi caratteristici delle imprese avviate nel territorio provinciale e gestite da donne, nonchè i possibili gap del settore. Intanto un dato confortante: &lt;strong&gt;le imprese artigiane crescono&lt;/strong&gt;. Gli anni 2000 continuano a registrare un trend positivo: erano 12.917 nel 2000, nel 2006 erano cresciute dell'8,7%. Sono infatti 14.038 (con un +0,7% nel solo passaggio tra 2005 e 2006). Il &lt;strong&gt;13,17% sono aziende rosa,&lt;/strong&gt; impiantate o gestite da donne e ben il 49% delle donne artigiane assume cariche di "socia". Hanno in genere tra i &lt;strong&gt;30 e i 49 anni&lt;/strong&gt;, fascia d'età che registra il maggior numero di imprenditrici (60,7%). Le attività in cui sono maggiormente impegnate sono quelli tradizionali: alimentari (6,9%), servizi alla persona (10,9%), estetica della persona (23,9%). Ma molte donne si stanno impegnando anche nell'edilizia (10,9% a fronte del 35,7% di colleghi maschi), meccanica (sono il 9,7%) e trasporti (6,5%). E' in linea con il trend nazionale anche un dato molto positivo che dice il volto dell'artigiana femminile: &lt;strong&gt;il livello di istruzione delle donne è superiore a quello dei colleghi uomini&lt;/strong&gt;. Dal rapporto emerge che la donna che vuole fare impresa sceglie la forma giuridica della ‘ditta individuale' (72%) preferita alla "snc". Le donne tendono però a fare tutto da sole, o meglio, a farsi in quattro: hanno di solito meno addetti dipendenti dei colleghi imprenditori e in una cosa sono tutte uguale tra loro, ovvero nel &lt;strong&gt;desiderio di non compromettere la vita affettiva per il lavoro&lt;/strong&gt;. Ed è proprio quando si comincia a guardare questo dato - come è stato evidenziato nel corso dei lavori - che vengono a galla i ‘gap'. La donna che non voglia rinunciare alla maternità è infatti inevitabilmente più esposta al rischio impresa. "Il merito del convegno è stato anche di aver fornito una interessante passerella sulle normative italiane ed europee" commenta la presidente delle donne artigiane Maria Rosaria D'Agostino. Dal Belgio arriva la proposta più avanzata: la figura del flying entrepeneur, una sorta di professionista assimilabile alla figura del sostituto temporaneo di impresa la cui azione è quella di affiancare in dati periodi l'imprenditrice in periodi di intenso lavoro o di sostituirsi a lei in casi in cui è impedita, ad esempio una maternità. Un articolo della legge 53 del 2000 consente in Italia una figura analoga, ma le sperimentazioni sono ancora molto limitate. Il &lt;strong&gt;rapporto Iride&lt;/strong&gt; cita un'esperienza portata avanti nel comune di Torino dove la CNA aveva promosso un servizio analogo. Ma è un caso ancora isolato, perché servirebbe anche una banca dati a disposizione degli imprenditori in difficoltà. E dai rappresentanti della Pat unanime il riconoscimento dell'importanza dell'artigianato femminile che è anche un mondo di valori. Perciò &lt;strong&gt;va aiutato con politiche sociali e familiari&lt;/strong&gt; adeguate (Dalmaso). Serve &lt;strong&gt;anche maggiore convinzione da parte delle donne&lt;/strong&gt; (Berasi) ed infine, &lt;strong&gt;il settore va aiutato con idonei strumenti finanziari (&lt;/strong&gt;Panizza). Un ultimo dato riguarda proprio il rapporto col denaro: in questo campo la donna dimostra &lt;strong&gt;grande responsabilità e poca propensione al rischio&lt;/strong&gt;? Le donne richiedono prestiti per importi inferiori rispetto agli uomini con una forte concentrazione di cifre al di sotto dei 10.000 euro. Paura di esporsi o tipica concretezza femminile, resta da chiarirlo. Che sulle donne si possa contare è stata però l'opinione che tutti hanno espresso ieri. Da l'Adige 20/01/2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-6163004192342111944?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/6163004192342111944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=6163004192342111944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6163004192342111944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6163004192342111944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/01/identikit-delle-imprenditrici-trentine.html' title='Identikit delle imprenditrici trentine.'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-1443644093223377383</id><published>2008-01-13T16:22:00.001+01:00</published><updated>2008-07-04T14:23:17.054+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni sindaco'/><title type='text'>Come sarà il futuro sindaco di Pergine</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho trovato questa bella notizia, leggetela.

PERGINE - Donna o uomo? Giovane o attempato? Figlio di questa politica o libero di agire? Chi tenta l'identikit del nuovo sindaco della città sfugge alle domande stereotipate dei mass media ed è coinvinto che l'attuale ed in carica Renzo Anderle si candiderà alle prossime elezioni provinciali. «Mi piacerebbe che il prossimo sindaco non appartenesse ad uno schieramento politico - dice Gabriele Bertoldi , giovane e noto esercente pubblico del centro storico - dovrebbe essere persona del tutto nuova. Importante è che sia&lt;strong&gt; giovane, popolare&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;conosciuto ed apprezzato&lt;/strong&gt; dalla città, ma non per le sue attività politiche. Il cambiamento dovrà essere netto. Si dovrebbe porgli un limite temporale: non più di dieci anni in carica, perfino i presidenti degli Stati Uniti non possono superarli». La tensione verso il nuovo è anche nelle parole di Lucia Predelli , dirigente scolastica di Pergine Uno. «&lt;strong&gt;Una donna sindaco ci sta, eccome e finalmente,&lt;/strong&gt; ma sarà assai improbabile. Pergine non mi pare ancora pronta per una donna. La città, per tradizione, non consente aperture, forse ancora per poco; speriamo. Comunque tocca ad un giovane e che non superi i 40 anni, dovrebbe avere cultura prima di tutto, apertura alla multiculturalità, predisposizione ad accettare le sfide e la capacità di non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, saper tenere conto dei diversi punti di vista di tutte le età. Lo vedrei come un direttore d'orchestra che sa armonizzare i vari strumenti». Ammaestrato dalla vita, Bruno Eccher , insegnante in pensione, dice del prossimo primo cittadino che «dovrebbe porsi come obiettivo il superamento della chiusura mentale localistica, che sappia davvero essere autorevole, capace di non lasciarsi condizionare da lobby e partiti e di dire pubblicamente quando si sente condizionato. Potrebbe aiutare anche la chiesa, smettendola di incidere nel processo di selezione». Don Giorgio Cavagna è il vicario parrocchiale, ha 25 anni. Meglio un sindaco giovane, dunque? «Penso che servano esperienza e saggezza, patrimonio di chi ha una certa età. Dovrà sapere ascoltare ogni idea e fare sintesi lavorando alla luce del sole per il bene comune, evitando preferenze e partigianerie». Sfugge agli stereotipi anche Dario Beber , presidente degli artigiani, categoria che innerva il tessuto economico locale: «Serve &lt;strong&gt;una persona con mentalità innovativa&lt;/strong&gt;, attento a mantenere un'economia diversificata tra servizi e produzione, ma potenziandola, sfruttando la vicinanza dell'Irst e la filiera del nuovo Villa Rosa, evitando di cadere vittima della speculazione edilizia selvaggia che ha martoriato il nostro territorio. Dovrà amministrare il municipio con piglio aziendale». Realista e fiduciosa al medesimo tempo è Sandra Minuz , apprezzata docente dell'istituto Curie. «Forza giovani, lontani dalle logiche partitiche. Potrebbe essere persona in grado di mediare con la schiena dritta tra palazzi del potere ed esigenze della popolazione, che faccia sua la multiculturalità, dati i tempi, preparata dal punto di vista economico e giuridico perché la complessità chiede conoscenza e competenza. &lt;strong&gt;Una personalità forte&lt;/strong&gt;». Marco Sartori , imprenditore e commerciante del centro storico, interpreta un'opinione assai diffusa. «Servirà una persona che lavori p&lt;strong&gt;er la gente e con la gente&lt;/strong&gt;, non per i gruppi politici, che si faccia carico delle problematiche concrete della nostra città, le affronti e le risolva. Deve fare gli interessi della popolazione e del territorio, come Durnwalder in provincia di Bolzano». M. A. l'Adige 13/01/2008
Che dire, non sarà facile ma forza giovani, forza donne! E' giunto il nostro momento !&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-1443644093223377383?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/1443644093223377383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=1443644093223377383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1443644093223377383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/1443644093223377383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/01/il-futuro-sindaco-di-pergine.html' title='Come sarà il futuro sindaco di Pergine'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-4539868847056655662</id><published>2008-01-10T00:39:00.001+01:00</published><updated>2008-07-04T14:22:53.350+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni e giovani'/><title type='text'>E ora Hillary corteggia i giovani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo la &lt;a href="http://www.corriere.it/Esteri/2008/Primarie_USA/new_hampshire_voto_076d59d8-be76-11dc-bd24-0003ba99c667.shtml"&gt;vittoria nel New Hampshire&lt;/a&gt;, Hillary Clinton adotta una nuova strategia. Mira infatti a conquistare i giovani promettendo (la notizia è de "&lt;a href="http://www.corriere.it/Esteri/2008/Primarie_USA/strategia_hillary_0d97d472-bed1-11dc-bd24-0003ba99c667.shtml"&gt;Il Corriere della Sera"&lt;/a&gt; online) &lt;c&gt;&lt;em&gt;"più trasparenza nel governo e una politica che faccia di Internet - e non più delle potenti lobby di Washington - l’interlocutore privilegiato della sua presidenza" &lt;/c&gt;.
&lt;/em&gt;
Che sia un vento nuovo ?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-4539868847056655662?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/4539868847056655662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=4539868847056655662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4539868847056655662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4539868847056655662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/01/e-ora-hillary-corteggia-i-giovani_10.html' title='E ora Hillary corteggia i giovani'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-4822722384680586127</id><published>2008-01-10T00:11:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T00:49:03.679+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni e strategie'/><title type='text'>New Hampshire, vince Hillary</title><content type='html'>Alla faccia di tutti i pronostici della vigilia, ieri sera Hillary Clinton &lt;a href="http://www.economist.com/daily/news/displaystory.cfm?story_id=10492040&amp;amp;top_story=1"&gt;ha vinto a sorpresa&lt;/a&gt; le primarie del New Hampshire, rilanciando una campagna che era stata data per persa.
&lt;c&gt;&lt;em&gt;"La vittoria di Hillary è arrivata in larga misura grazie alle donne, di ogni età e ceto sociale, che hanno fatto quadrato attorno a lei in nome della solidarietà femminile."&lt;/em&gt;&lt;c&gt; (fonte &lt;a href="http://www.corriere.it/Esteri/2008/Primarie_USA/new_hampshire_voto_076d59d8-be76-11dc-bd24-0003ba99c667.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;)
Ma allora esiste davvero la solidarietà femminile ?!
Vi confesso che la scelta fra Obama e Clinton (anzi Rodham) non sarebbe facile neanche per me. Voi che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-4822722384680586127?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/4822722384680586127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=4822722384680586127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4822722384680586127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4822722384680586127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/01/new-hampshire-la-riscossa-di-hillary.html' title='New Hampshire, vince Hillary'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-7492211991996287097</id><published>2008-01-06T03:31:00.001+01:00</published><updated>2008-07-04T14:20:39.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne e impresa'/><title type='text'>Imprese trentine ancora poco femminili</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MILANO - «Donne sempre meno legate agli stereotipi e sempre più protagoniste dello sviluppo. &lt;strong&gt;Un'impresa su quattro in Italia oggi è rosa&lt;/strong&gt;»: la Camera di commercio di Milano festeggia l'imprenditoria al femminile pubblicando i risultati di una ricerca sui dati del registro delle imprese italiane al secondo trimestre 2007. Una ricerca in cui il &lt;strong&gt;Trentino non brilla&lt;/strong&gt;, nonostante possa vantare una &lt;strong&gt;donna presidente di Confindustria&lt;/strong&gt;. Solo il &lt;strong&gt;18,9% delle imprese&lt;/strong&gt; infatti è «rosa», rispetto a una &lt;strong&gt;media nazionale del 24% &lt;/strong&gt;e al 21,5% di Bolzano. In generale, la crescita registrata dalle imprese amministrate dalle donne è stata dello 0,8% dal 2006 e del 4% in quattro anni. Le imprese femminili si concentrano soprattutto in Lombardia (166.080 imprese, 13,4% del totale) e Campania (130.668, 10,6% del totale) e si dedicano prevalentemente a commercio (389.717 imprese, 31,5% del totale nazionale) e agricoltura (269.728, 21,8%). Rispetto alla totalità delle imprese, quelle al femminile sono specializzate in servizi pubblici e sociali, di cui costituiscono il 49,1% delle imprese attive nel settore, sanità (41,8%), accoglienza e ristorazione (33,7%), istruzione (32,6%). Tra le province prima è Milano con 68.766 imprese (5,6% del totale, in crescita dello 0,4% in un anno), seguita da Roma (4,9%, +3,9% in un anno) e Napoli (4,8%, +0,7% in un anno). &lt;strong&gt;Nel centrosud le donne sembrano più dinamiche&lt;/strong&gt;, se è vero che la provincia dove l'incidenza delle imprese femminili sul territorio è più forte è Avellino, dove oltre un'impresa su tre è donna (35,5%). Seguono Benevento (33,7%), Frosinone (33,6%) e Isernia (32,6%). Il Trentino Alto Adige conta &lt;strong&gt;20.692 aziende femminili&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;in crescita moderata&lt;/strong&gt;: dello 0,7% rispetto al 2006, e solo dell'1,8 per cento negli ultimi 4 anni. &lt;strong&gt;Trento è in ritardo rispetto a Bolzano&lt;/strong&gt;: 9.181 imprese di donne contro 11.511. E la crescita nell'ultimo anno considerato si è limitata a mezzo punto percentuale. Le donne italiane detengono in azienda più di una carica sociale su quattro (su quasi otto milioni di cariche complessive, sono 2.116.459 tra titolari, socie e amministratrici). Tra queste le amministratrici delegate sono 2.533, il 19,8% di tutti gli amministratori delegati. È in &lt;strong&gt;Piemonte&lt;/strong&gt; la maggiore concentrazione di amministratori delegati al femminile (460, &lt;strong&gt;18,2% del totale Italia&lt;/strong&gt;). Tra le province, prima Vicenza con 300 amministratrici delegate, seguita da Torino con 241 e Milano, terza, con 186. &lt;strong&gt;Trento ne ha solo 5&lt;/strong&gt; (un terzo in confronto a Bolzano), pari a un risibile 0,2% (insomma,&lt;strong&gt; 2 su mille&lt;/strong&gt;) delle poltrone di amministratore delegato presenti. Ilaria Vescovi si può (relativamente) consolare con 477 amministratrici uniche (solo 287 a Bolzano) e con 3.917 componenti dei cda (4530 a Bolzano). In Trentino Alto Adige le cariche ricoperte da donne sono in tutto 38.631, così distribuite: 13.731 titolari, 13.385 socie, 8.447 amministratrici, 3.068 altre cariche.


l'Adige 05/01/2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-7492211991996287097?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/7492211991996287097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=7492211991996287097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/7492211991996287097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/7492211991996287097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2008/01/imprese-trentine-ancora-poco-femminili.html' title='Imprese trentine ancora poco 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-5343462374532552646?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/5343462374532552646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=5343462374532552646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/5343462374532552646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/5343462374532552646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/sport-le-donne-vincenti-del-2007.html' title='Sport: le donne vincenti del 2007'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-6461186584674516138</id><published>2007-12-23T20:40:00.001+01:00</published><updated>2007-12-23T20:40:57.223+01:00</updated><title type='text'>Auguri di buon Natale a tutti!</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/51bO1CVPWRA' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/51bO1CVPWRA'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Felice Natale a tutti voi!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-6461186584674516138?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/6461186584674516138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=6461186584674516138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6461186584674516138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6461186584674516138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/auguri-di-buon-natale-tutti.html' title='Auguri di buon Natale a tutti!'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-935499249189101581</id><published>2007-12-13T16:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T00:50:08.272+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proposte per il trentino'/><title type='text'>20 proposte per il Trentino</title><content type='html'>Proponi un'idea, un progetto, un intervento per migliorare la vita delle donne in Trentino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-935499249189101581?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/935499249189101581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=935499249189101581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/935499249189101581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/935499249189101581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/20-proposte-per-il-trentino.html' title='20 proposte per il Trentino'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-3913037723641980353</id><published>2007-12-10T16:45:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T22:43:23.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pari opportunità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rappresentanza politica'/><title type='text'>Borgonovo Re contro la discriminazione di genere</title><content type='html'>Il 4 dicembre è uscito sull’Adige un articolo del nostro Difensore Civico, avv. Donata Borgonovo Re, con il quale prende posizione rispetto ad un fatto di ordinaria discriminazione politica. In merito al problema della sottorappresentanza di genere nel sistema politico, Borgonovo Re scrive: &lt;em&gt;“la mancanza di una presenza equilibrata di donne nelle istituzioni dovrebbe costituire, io credo, un dato ormai acquisito, della cui gravità dovremmo essere tutti adeguatamente consapevoli.”&lt;/em&gt; E ancora&lt;em&gt;: “Eppure, benché si siano in questi anni moltiplicati i richiami della Comunità europea e del Consiglio d'Europa e nonostante il nostro stesso ordinamento costituzionale si sia arricchito di una specifica norma di tutela («la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini», art. 51 primo comma), la cultura politica si mostra ancora riottosa ad intervenire con azioni efficaci.”&lt;/em&gt;
Cosa ne pensi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-3913037723641980353?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/3913037723641980353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=3913037723641980353' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3913037723641980353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/3913037723641980353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/borgonovo-re-contro-la-discriminazione.html' title='Borgonovo Re contro la discriminazione di genere'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-4708479004939626429</id><published>2007-12-10T13:45:00.000+01:00</published><updated>2007-12-16T15:59:33.589+01:00</updated><title type='text'>Quali candidate per il Trentino?</title><content type='html'>Chi vorresti come governatrice? Chi nella nuova Giunta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-4708479004939626429?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/4708479004939626429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=4708479004939626429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4708479004939626429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/4708479004939626429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/politica-in-trentino.html' title='Quali candidate per il Trentino?'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70424528449660116.post-6624181143658673664</id><published>2007-12-10T13:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T13:47:37.686+01:00</updated><title type='text'>Donne Leader</title><content type='html'>Carissime donne e carissimi uomini, benvenuti! Questo vuole essere il primo passo per creare una comunità di persone che vogliono confrontarsi sulle problematiche delle pari opportunità, della rappresentanza politica, del lavoro femminile, della famiglia, della discriminazione sociale delle donne. Finalmente è nato il blog &lt;a href="http://donneleader.blogspot.com/"&gt;http://donneleader.blogspot.com&lt;/a&gt; ove potremo esprimerci, raccontare le nostre esperienze e parlare delle nostre aspettative. Il Trentino che verrà non potrà prescindere da noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70424528449660116-6624181143658673664?l=donneleader.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://donneleader.blogspot.com/feeds/6624181143658673664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=70424528449660116&amp;postID=6624181143658673664' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6624181143658673664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70424528449660116/posts/default/6624181143658673664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://donneleader.blogspot.com/2007/12/donne-leader.html' title='Donne Leader'/><author><name>Admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17546141028833449336</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
